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Disabilità al Nido - Domande - 1

Disabilità al Nido - Domande - 1

In queste schede sono presentate 10 domande sulla disabilità più frequentemente chieste nelle selezioni e nei concorsi per educatore di asilo nido.
Per passare alle 10 domande successive, clicca sul link alla fine dell’articolo.
Tempo da impiegare: max 8 minuti.

Disabilità in concorsi e selezioni per educatore asilo nido

Domande sulla disabilità sono sempre più presenti nei concorsi e selezioni per educatore di asilo nido. Inoltre, gli aspetti sinergici, tipici dell'agire educativo in asilo nido, sono esaltati nell'incontro con un bambino disabile.
Ciò ci ha convinto a proporre una serie di domande specifiche sulla disabilità.

Le domande che seguono sono quasi tutte raccolte da vari concorsi e selezioni per educatore di asilo nido dal 1995 ad oggi; le rimanenti sono state da noi sviluppate.
Per un elenco di sinonimi dei termini abitualmente usati in ambito di asilo nido e per definizioni di concetti particolari, vedi Termini per asilo nido.

Domande su Disabilità

Le seguenti domande possono essere usate sia come quesito a risposta multipla, sia come domanda aperta: basta non cliccarci sopra e non si vedono le possibili risposte!


Il bambino diversamente abile deve essere aiutato dall'educatrice a: 


Estrinsecare le sue abilità e competenze e incrementarle
Aumentare la consapevolezza delle sue disabilità e competenze e evitare di incrementarle
Estrinsecare le sue abilità motorie residuali e incrementarle

Risposta:

Estrinsecare le sue abilità e competenze e incrementarle

Il bambino diversamente abile, inserito precocemente nell’asilo nido, sviluppa più facilmente:


Il fondamentale senso di appartenenza ad un gruppo
Il fondamentale senso di auto-efficacia
Il fondamentale senso di uguaglianza agli altri

Risposta:

Il fondamentale senso di appartenenza ad un gruppo

Il bambino in situazione di disagio inserito all’asilo nido ha bisogno soprattutto di:


Attenzioni educative
Manifestazioni affettive
Attenzioni affettive

Risposta:

Attenzioni educative

Risposta:

Programma di Intervento Precoce

Il compito dell'educatrice all’asilo nido, in presenza di un bambino diversamente abile, è: 


Cogliere e minimizzare le differenze individuali trasformandole in elementi valoriali di crescita per tutto il gruppo
Cogliere e accogliere le differenze individuali trasformandole in elementi valoriali di crescita per tutto il gruppo
Evitare di cogliere in maniera manifesta e di accogliere in maniera troppo evidente le differenze individuali trasformandole in elementi valoriali di crescita per tutto il gruppo

Risposta:

Cogliere e accogliere le differenze individuali trasformandole in elementi valoriali di crescita per tutto il gruppo

All’asilo nido, il concetto di “integrazione” rivolto alla progettazione di percorsi educativi per bambini con difficoltà o bisogni speciali si riferisce prevalentemente a: 


Alla progettazione di attività individuali con tempi e modi differenziati
Alla progettazione di percorsi individuali con tempi e modi differenziati
Alla progettazione di routine individuali con tempi e modi differenziati

Risposta:

Alla progettazione di percorsi individuali con tempi e modi differenziati

Il concetto di “pianificazione del lavoro in continuità” applicato ai programmi educativi per bambini con disabilità si riferisce a: 


Alla collaborazione tra le educatrici dell’asilo nido, al fine di ridurre la frammentazione degli interventi
Alla collaborazione tra le educatrici dell’asilo nido e la famiglia, al fine di ridurre la frammentazione degli interventi
Alla collaborazione tra agenzie educative e socio-sanitarie, al fine di ridurre la frammentazione degli interventi

Risposta:

Alla collaborazione tra agenzie educative e socio-sanitarie, al fine di ridurre la frammentazione degli interventi

Il diritto all'uguaglianza delle opportunità educative, riferito al bambino con difficoltà o disabilità, deve essere inteso nella prospettiva di: 


Accoglierlo ed integrarlo al fine di prevenire condizioni di svantaggio e di discriminazione
Accoglierlo ed evitare di porre l’accento sulle sue difficoltà al fine di prevenire condizioni di svantaggio e di discriminazione
Accoglierlo ed integrarlo in gruppi di bambini con pari difficoltà appositamente creati al fine di prevenire condizioni di svantaggio e di discriminazione

Risposta:

Accoglierlo ed integrarlo al fine di prevenire condizioni di svantaggio e di discriminazione

Il disagio del bambino può essere, dal punto di vista temporale:


Permanente
Permanente o temporaneo
Permanente, temporaneo o intermittente

Risposta:

Permanente o temporaneo

Il disagio presente nel bambino di asilo nido è: 


Una risorsa per l’asilo nido
Un problema organizzativo per l’asilo nido
Un possibile carico di lavoro aggiuntivo per le educatrici dell’asilo nido

Risposta:

Una risorsa per l’asilo nido


Se ritenete che una risposta sia errata o incompleta, per favore lasciate un messaggio nel forum o un commento sulla pagina di Progetto Asilo Nido su Facebook. Grazie!

Come usare le domande sulla disabilità

Abbiamo sviluppato queste domande sulla disabilità come aiuto nella preparazione a un concorso o ad una selezione per educatore di asilo nido.
Come per tutte le domande, anche quelle di Progetto Asilo Nido ti sembreranno banali se conosci bene il tema. Quindi, se:

  • impieghi più di 30-45 secondi per leggere e rispondere ad una domanda
  • la domanda ti sembra “difficile” da capire per termini usati e distinzioni proposte

Allora ti consigliamo di rivedere gli argomenti relativi alla disabilità prima di proseguire oltre nel tuo studio.
In bocca al lupo, futura collega educatrice di asilo nido!


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