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Autori e Storia della Pedagogia per asilo nido - Domande - 1

Autori e Storia della Pedagogia per asilo nido - Domande - 1

In queste schede sono presentate 10 domande sugli autori e la storia della pedagogia più frequentemente chieste nelle selezioni e nei concorsi per educatore di asilo nido.
Per passare alle 10 domande successive, clicca sul link alla fine dell’articolo.
Tempo da impiegare: max 8 minuti.

Autori e Storia della Pedagogia in concorsi e selezioni per educatore asilo nido

Domande sugli autori e la storia della pedagogia sono sempre presenti nei concorsi e selezioni per educatore di asilo nido. Spesso domande su autori poco conosciuti o termini storici possono fare la differenza tra fallire la prova o diventare educatrice di asilo nido.
Ciò ci ha convinto a proporre una serie di domande specifiche su Autori e Storia della Pedagogia per l'asilo nido.

Le domande che seguono sono quasi tutte raccolte da vari concorsi e selezioni per educatore di asilo nido dal 1995 ad oggi; le rimanenti sono state da noi sviluppate.
Per un elenco di sinonimi dei termini abitualmente usati in ambito di asilo nido e per definizioni di concetti particolari, vedi Termini per asilo nido.

Domande su autori e storia della pedagogia

Le seguenti domande possono essere usate sia come quesito a risposta multipla, sia come domanda aperta: basta non cliccarci sopra e non si vedono le possibili risposte!

La corrente pedagogica detta "attivismo italiano" si fonda su:


Sul principio che l'educatore sia spettatore passivo del processo formativo del bambino, unico attore attivo, sanzionandone solo le inclinazioni antisociali
Sull'idea che al centro dell'apprendimento ci sia l'esperienza e che il bambino sia attore del processo formativo
Sul principio che l'educatore intervenga attivamente in tutte le dimensioni di vita del bambino

Risposta:

Sull'idea che al centro dell'apprendimento ci sia l'esperienza e che il bambino sia attore del processo formativo

Secondo John Dewey, lo strumento della interazione tra uomo e natura è:


La creatività, grazie alla quale il vissuto si eleva a principio
L'esperienza, in cui la dimensione logica si fonde con quella pratica
La prassi, attraverso cui la morale e la teoria divengono reali

Risposta:

L'esperienza, in cui la dimensione logica si fonde con quella pratica

Secondo John Dewey, la realtà:


ha struttura e fini rigidamente fidati e immutabili, e l’uomo vi interagisce innanzitutto tramite l’apprendimento
è interazione tra quanto l’uomo ha appreso storicamente e culturalmente dalla natura e la struttura immutabile della stessa
NON ha struttura e fini rigidamente fidati e immutabili, ma è interazione tra uomo e natura

Risposta:

NON ha struttura e fini rigidamente fidati e immutabili, ma è interazione tra uomo e natura

Risposta:

Giuseppe Lombardo Radice

Secondo Maria Montessori, da 0 a 3 anni il bambino possiede:


Una mente osservatrice, che seleziona coscientemente i contenuti per essa più interessanti
Una mente assorbente, in cui l'intelligenza opera inconsciamente
Una mente intuitiva, che organizza gli stimoli sensoriali ricevuti

Risposta:

Una mente assorbente, in cui l'intelligenza opera inconsciamente

Con riferimento ai primi giorni di inserimento in un asilo nido di un bambino, cosa raccomanderebbe la Agazzi ad una educatrice?


Un clima permissivo, sereno, fortemente puerocentrico, con un sobrio uso dei divieti e dell'intervento dell'adulto
Un clima sereno e fortemente puerocentrico ma già impregnato delle regole cui dovranno sottostare i bambini
Un clima tranquillo, nel quale l'intervento dell'educatrice deve essere sempre puntuale e attento a NON far sorgere nel bambino il dubbio che esso NON sia considerato

Risposta:

Un clima permissivo, sereno, fortemente puerocentrico, con un sobrio uso dei divieti e dell'intervento dell'adulto

Quale tra queste affermazioni si riferisce al principio dell'educazione funzionale di Claparede?


É possibile avvicinarsi all'idea di una "scuola su misura" senza una radicale trasformazione della funzione del maestro
Il fondamento dell'educazione deve essere l'interesse, non il timore del castigo né il desiderio di una ricompensa
La scuola "nuova" deve essere una scuola che fornisce prevalentemente nozioni e NON che fornisca essenzialmente abilità

Risposta:

Il fondamento dell'educazione deve essere l'interesse, non il timore del castigo né il desiderio di una ricompensa

Il pensiero di Maria Montessori si basa sulla constatazione che spesso gli adulti tendono a:


reprimere la creatività del bambino
reprimere la personalità del bambino
reprimere i problemi del bambino

Risposta:

reprimere la personalità del bambino

Quali temi evidenzia Popper, asserendo che gli uomini hanno sempre una conoscenza innata da cui partire?


Cultura ambientale, interazione fra apprendimento e stimolazioni culturali, ruolo attivo del soggetto bambino, carattere ipotetico della conoscenza
Limite dell'intervento educativo, ruolo secondario della scuola, importanza del ruolo delle famiglie, carattere oggettivo della conoscenza
Natura spirituale dell'essere umano, necessità di lasciare spazio all'apprendimento spontaneo, ruolo attivo delle risorse territoriali

Risposta:

Cultura ambientale, interazione fra apprendimento e stimolazioni culturali, ruolo attivo del soggetto bambino, carattere ipotetico della conoscenza

La “mente assorbente” si riferisce, nel pensiero di  Maria Montessori, alla capacità del bambino di assimilare gli stimoli ambientali:


In maniera prefissata e indiscriminata
In maniera creativa
In maniera globale, senza schemi predeterminati

Risposta:

In maniera creativa

Se ritieni che una risposta sia errata o incompleta, per favore lascia un messaggio nel forum o un commento sulla pagina di Progetto Asilo Nido su Facebook. Grazie!

Come usare le domande sugli autori e la storia della pedagogia per asilo nido

Abbiamo sviluppato queste domande sugli autori e la storia della pedagogia come aiuto nella preparazione a un concorso o ad una selezione per educatore di asilo nido.
Come per tutte le domande, anche quelle di Progetto Asilo Nido ti sembreranno banali se conosci bene il tema. Quindi, se:

  • impieghi più di 30-45 secondi per leggere e rispondere ad una domanda
  • la domanda ti sembra “difficile” da capire per termini usati e distinzioni proposte

Allora ti consigliamo di rivedere gli argomenti relativi agli autori e la storia della pedagogia prima di proseguire oltre nel tuo studio; può essere utile anche la lettura delle definizioni e dei termini contenuti nel nostro glossario Termini per asilo nido e, per focalizzare gli argomenti e gli autori, dai un'occhiata alle domande di pedagogia contenute nella categoria Domande su Pedagogia.
In bocca al lupo, futura collega educatrice di asilo nido!


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