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SVANI - Sottoscala 7 - Bisogni degli adulti

SVANI - Sottoscala 7 - Bisogni degli adulti

“Bisogni degli adulti” è l’ultima delle 7 sottoscale SVANI che analizzeremo, alla ricerca di indicatori di qualità che possano essere utili alla professione dell’educatrice di asilo nido.

La sottoscala SVANI n° 7: Bisogni degli adulti

La settima sottoscala della SVANI riguarda in maniera specifica l’attenzione che il servizio dedica alle esigenze di tutto il personale (educatrici comprese), sia per il benessere psico-fisico sul luogo di lavoro sia per lo sviluppo professionale. Inoltre, in questa sottoscala sono valutati vari aspetti relativi alle interazioni con le famiglie.


Clicca per visualizzare i punti della sottoscala SVANI “Bisogni degli adulti”

1. Bisogni personali degli adulti

1. Bisogni personali degli adulti

Il concetto fondamentale che questa sottoscala della SVANI valuta è quanto il servizio si occupi delle esigenze del personale tutto e delle educatrici in particolare, dato che bisogni non soddisfatti possono contribuire ad abbassare il morale del personale e il clima organizzativo, portando infine ad un incremento nella rotazione del personale e quindi ad una riduzione complessiva della qualità educativa.
In particolare, questo punto della sottoscala “Bisogni degli adulti” valuta positivamente se:

  • È presente un bagno separato per adulti, riservato al personale (obbligatorio per legge negli ambienti di lavoro).
  • È presente una sala per adulti, arredata con mobili di dimensioni adatte ad adulti.
  • È presente uno spogliatoio in cui riporre gli effetti personali per il personale, con disposizioni di sicurezza (ad esempio: armadietti con lucchetto).
  • Sono previste agevolazioni al personale per i propri pasti o spuntini (ad esempio: mangiare in una sala con mobili adatti ad adulti, con pasti preparati dal cuoco dell’asilo, ecc.).

Questo punto della sottoscala della SVANI valuta anche le pause per il personale:

  • Ci dovrebbe essere qualcuno disponibile a coprire le educatrici durante le pause programmate.
  • Il personale deve avere la possibilità di fare pause di mattina, di pomeriggio, e durante il pranzo. Se possibile, queste pausa dovrebbe essere flessibile per soddisfare le esigenze del personale.

NDA: le pause sono anche regolate dal CCNL.
Le sale per le riunioni sono trattate nel punto “Spazi riservati agli incontri per gli adulti”, sotto descritto.

2. Opportunità di crescita professionale

2. Opportunità di crescita professionale

Il concetto fondamentale che questa sottoscala della SVANI valuta è quanto il servizio sostenga le esigenze formative del personale tutto e delle educatrici in particolare, e quali e quante risorse metta a disposizione.
In particolare, questo punto della sottoscala “Bisogni degli adulti” valuta positivamente:

  • Disposizione in termini di ore di gestione a fini auto-formativi
  • Corsi di aggiornamento e monte ore di gestione sociale adeguato alle necessità di autoformazione del personale.
  • Una nuova educatrice (per quell’asilo nido) deve ricevere una breve formazione che riguarda le pratiche educative, le prassi e le consuetudini del servizio, oltre a informazioni di tipo amministrativo.
  • Sono presenti riunioni del personale almeno una volta al mese.
  • Sono previsti incontri di formazione in servizio almeno una volta al mese , che comprendano attività pratiche e apprendimenti teorici.
  • Il personale deve essere pagato per gli incontri di elaborazione del progetto educativo e delle varie programmazioni necessarie al funzionamento dell’asilo nido. NDA: può sembrare strano a chi lavora nel pubblico, in cui queste attività sono svolte durante ore appositamente dedicate comprese nel contratto di lavoro. Purtroppo in alcune situazioni private (come cooperative, asili privati) si tenta di ridurre i costi anche facendo fare del “lavoro a casa” alle educatrici, fuori dell’orario di lavoro e quindi non pagato, con grave detrimento del servizio stesso.

Un ulteriore supporto deve essere a disposizione del personale che frequenta la formazione durante il servizio sotto forma di permessi retribuiti, rimborsi delle spese di viaggio e / o borse di studio (vedi nota NDA sopra).

Deve essere presente una biblioteca professionale adeguata contenente materiale corrente su una vasta gamma di argomenti della prima infanzia. Questi materiali devono essere prontamente disponibili ai membri del personale in modo che possano documentarsi e effettuare ricerche per conto proprio. Nota: può trattarsi anche di un accesso a banche dati online fornito dal servizio.

Questo punto della sottoscala della SVANI valuta anche le valutazioni effettuate dal servizio:

  • Le valutazioni di servizio formali delle educatrici devono essere eseguite da un dirigente interno e attuate almeno una volta all'anno.
  • Le informazioni raccolte durante le valutazioni devono essere utilizzate per progettare nuove opportunità di formazione e sviluppo personale.

Nota per gli asili nido pubblici: in Italia il TUEL (D.Lgs. 165/2000) “impone” le valutazioni di servizio, ma qui stiamo parlando di valutazioni dell’educatività del servizio (ad esempio: la scala ASEI, vedi ASEI).

3. Spazi riservati agli incontri per gli adulti

3. Spazi riservati agli incontri per gli adulti

Il concetto fondamentale che questa sottoscala della SVANI valuta è quanto il servizio faciliti (dal punto di vista strutturale) gli incontri lavorativi tra i vari membri del personale e tra le educatrici e i genitori.
In particolare, questo punto della sottoscala “Bisogni degli adulti” valuta positivamente se:

  • È disponibile sempre (per tutto il giorno!, compresa la sera) uno spazio riservato per riunioni. Tale spazio deve essere isolato dallo spazio dedicato ai bambini, con mobili adatti agli adulti e dovrebbe essere accogliente e confortevole (ad esempio: possibilità di regolare le luci e la temperatura in modo indipendente dal resto dell’asilo, bagno vicino, lavagna, ecc.).
  • Lo spazio deve essere utilizzabile sia per colloqui individuali (ad esempio con un genitore) sia per assemblee (ad esempio: dell’equipe o dei genitori, o per iniziative con il territorio)

4. Iniziative per i genitori

4. Iniziative per i genitori

Il concetto fondamentale che questa sottoscala della SVANI valuta è quanto il servizio faciliti la collaborazione educativa tra le educatrici dell’asilo nido e i genitori. In particolare, questo punto della sottoscala “Bisogni degli adulti” valuta positivamente se:

  • Tutti i genitori ricevono documenti (una sorta di “manuale del genitore al nido”) comprendenti almeno le informazioni amministrative, i fondamenti pedagogici dell’asilo nido e gli approcci seguiti, il progetto educativo, la descrizione delle attività. NDA: più materiale è fornito, meglio è.
  • I genitori sono informati regolarmente, non solo con le comunicazioni all’uscita del bambino (ad esempio: newsletter su quanto è successo il mese precedente, incontri con tutti i genitori della sezione, ecc.).
  • I genitori sono costantemente informati sull’andamento delle attività proposte al nido.
  • Sono organizzati incontri a tema con esperti esterni sulle tematiche dello sviluppo infantile.
  • I genitori sono coinvolti nelle decisioni che sono prese al nido attraverso gli organismi di partecipazione. NDA: questo è definito da tutte le leggi sull’asilo nido nazionali e regionali.
  • È richiesta ai genitori una valutazione annuale del servizio (ad esempio con questionari o un incontro di valutazione in gruppo)
  • L’educatrice deve inviare i genitori di bambini con bisogni speciali ad altri professionisti per ulteriore sostegno. NDA: in Italia il bambino con bisogni speciali arriva all’asilo nido già seguito da un’equipe di professionisti con i genitori, a cui si aggiunge l’intero personale dell’asilo nido.

Bibliografia - Bisogni degli adulti - Sottoscala SVANI 7

Per chi vuole analizzare in dettaglio la SVANI, si rimanda ai testi:
(Versione originale): Harmes T., Cryere D., & Clifford R.M., Scala per la Valutazione dell’Asilo Nido,  Franco Angeli, Milano, 1990.
(Adattamento italiano) Bassa Poropat M.T., & Chicco L., Percorsi formativi nella valutazione della qualità, Edizioni Junior, Bergamo, 2003

Articoli collegati - Bisogni degli adulti - Sottoscala SVANI 7

Per una sintetica presentazione della scala ASEI ed una riflessione sulla sua applicabilità all'asilo nido, vedi ASEI.
Gli altri articoli sulla Scala per la Valutazione dell’Asilo Nido (SVANI) collegati a questo sono:

Conclusioni - Bisogni degli adulti - Sottoscala SVANI 7

La sottoscala SVANI “Bisogni degli adulti”, qui analizzata alla ricerca di indicatori di qualità che possano essere utili alla professione dell’educatrice di asilo nido, riguarda in maniera specifica l’attenzione che il servizio dedica alle esigenze degli adulti collegati al nido: di tutto il personale (educatrici comprese), ad esempio per il benessere psico-fisico sul luogo di lavoro e per lo sviluppo professionale; dei genitori, ad esempio con spazi riservati agli incontri per gli adulti e lo sviluppo di iniziative a loro rivolte.


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